nichivendola - 2013

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Post: Abbiamo reagito…

Autore: redazione

Pubblichiamo il discorso di saluto di Nichi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita in Puglia per due giorni.
‘Nel contesto di una crisi drammatica che ipoteca il futuro dell’Italia e moltiplica i dolori del nostro Mezzogiorno, la Puglia ha cercato di reagire senza indulgere a facili vittimismi, rifiutando la scorciatoia di un “sudismo” piagnone e demagogico, ma piuttosto assumendosi la responsabilità di ricostruire le funzioni proprie di una classe dirigente: che sceglie di misurarsi sul terreno dell’innovazione, che non semina paure e nevrosi identitarie dinanzi alle sfide della multiculturalità, che ricostruisce una visione del passato e del presente, che definisce una missione per questa nostra regione in cui l’Europa incontra il Mediterraneo e si sporge sulle domande di benessere e di libertà che hanno animato la primavera araba.
Abbiamo scelto di costruire fecondi punti di connessione tra mondo del lavoro, sistema d’impresa e cultura, mettendo in rete e organizzando per filiere produttive le nostre aziende così dinamiche ma così piccole, aiutandole a immergersi senza naufragare negli oceani della competizione globale, spingendo i nostri apparati produttivi a internazionalizzarsi senza delocalizzare, investendo su quei distretti tecnologici in cui i laboratori di ricerca e il sistema universitario agganciano la macchina produttiva per estrarre il valore aggiunto della qualità di prodotti più evoluti e più ambientalmente sostenibili. Abbiamo scelto la green economy, a partire dalle energie rinnovabili, in un quadro di politiche sistemiche di bonifiche ambientali, di difesa del suolo, di tutela della biodiversità, di abbattimento significativo degli inquinanti di derivazione industriale. E ci siamo impegnati affinché ecologia ed economia non fossero un’antitesi  bensì la ricerca di nuovi equilibri, la costruzione operosa di quel riformismo radicale che elabora i grandi dilemmi del tempo nostro cercando soluzioni concrete per l’agenda della buona politica. Abbiamo scelto di investire sui giovani, andando in controtendenza rispetto a chi disinveste sulla formazione, sul talento, sull’attesa di futuro di una intera generazione. Abbiamo scelto di giocare le carte della cultura e della bellezza, che non sono fughe dalla realtà o bolle di sapone: ma nuova economia legata alle comunicazioni veloci, alla banda larga e alla connettività sociale, all’abbattimento del digitale divide che è anche la metafora di tutte le barriere (architettoniche e sociali) che rendono dolente e precaria la vita di molte, di troppe persone. Mobilità sostenibile e intermodalità sono i vettori su cui abbiamo poggiato la nostra voglia di rompere la solitudine e l’incomunicabilità col mondo esterno: anche perché abbiamo avuto paura del localismo, del provincialismo, del rinchiudersi nel recinto stretto delle piccole patrie. Abbiamo accolto gli stranieri e abbiamo denunciato lo schiavismo che, nascondendosi in sperdute campagne o in sottoscala urbani, sporcava la nostra idea di umanità e truccava le regole della libera concorrenza. E abbiamo messo in campo esperienze d’avanguardia per promuovere la legalità e contrastare le mafie e le subculture mafiose. Tanti errori abbiamo anche commesso. Ma chi rappresenta il Sud come tutto omogeneo, e tutto omogeneamente perduto, come un gigantesco buco nero, fa davvero torto alla realtà e offende tutti quei meridionali, e tra questi la stragrande maggioranza dei pugliesi, che ogni giorno lavorano sodo, vivono con decoro e civismo, sanno assumersi le proprie responsabilità e non fanno mai mancare la propria solidarietà al Paese. Oggi gran parte dell’emergenza rifiuti campana si scarica su di noi, ma noi chiediamo solo di fare le cose in regola e nel rispetto della salute della Puglia. Quasi tutta l’emergenza profughi è rimbalzata da Lampedusa al nostro territorio: e la protezione civile ci ha indicati come modello di ospitalità. Per noi l’identità non è un catenaccio serrato a proteggerci dagli altri ma è la porta aperta della giustizia, dei diritti, della convivialità delle differenze’.


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

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5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >


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