nichivendola - 2013

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Post: Clemenza e giustizia

Autore: Nichi

Oltre le sbarre, in quel mondo blindato e dolente, nei rettangoli murati della pena, si consuma un frammento cruciale della nostra idea di civiltà. C’era una volta il carcere-inferno in cui le fiamme della reclusione bruciavano le vite di chi, avendo infranto le leggi, doveva frangere il proprio essere al mondo. Il reo non era una persona reale – con le sue luci e le sue ombre – ma era l’incarnazione del suo reato: tra la singola persona che delinque e la sua determinata infrazione non vi era alcuna soluzione di continuità. Insomma, reo e reato coincidevano. Era il tempo scellerato della violenza e della disperazione estrema, che esplosero insieme all’inizio degli anni settanta nella rivolta più celebre, quella nel penitenziario di Porto Azzurro. La scossa fu forte: l’opinione pubblica cominciò a sentire l’eco delle voci di dentro, fuori avanzò una nuova cultura dei diritti anche per le persone prigioniere. In fondo si trattava e si tratta di tornare a rispettare un precetto costituzionale: quello che prevede che la pena detentiva non diventi una deriva di crudeltà e che al detenuto possa essere offerta una chance di ri-socializzazione. Si susseguirono lustri di grande fermento culturale, che spianarono la strada alla riforma penitenziaria, alle pene alternative al circuito reclusorio, alla messa in discussione della galera che diviene discarica sociale in cui smaltire problemi complessi e soggetti fragili: il condannato come rifiuto. Una logica utile a soddisfare la sete di vendetta simbolica ed effettuale che viene indotta dalle campagne securitarie che sono la droga con cui si stordisce il corpo elettorale. Da molti anni il carcere è alla deriva. Retrocesso  nell’oblio. Improvvise accensioni di attenzione politica vengono rapidamente sepolte nel silenzio e nella rimozione. Oggi il dentro è precipitato nuovamente nel buio e nel gelo. Le leggi criminogene della destra hanno provato a interdire il carcere per i colletti bianchi e lo hanno gonfiato di tossicodipendenti, di immigrati, di poveri. Quei luoghi oggi stanno implodendo. Il trend dei suicidi e degli atti di autolesionismo si susseguono come un’onda drammatica e sporca. Ha ragione Napolitano a strattonare la politica. Il nostro “fuori” è così povero di speranza forse anche perché il nostro “dentro” è consegnato alla disperazione. Credo sia urgente recuperare il bandolo di questa matassa: non invoco alcun buonismo, bensì il diritto, il sentimento di giustizia, la forza anche dei gesti di clemenza.
Nichi Vendola

Ndr: L’articolo è stato pubblicato sull’Huffington Post:

http://www.huffingtonpost.it/nichi-vendola/clemenza-e-giustizia-cont_b_1923451.html


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

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5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >