nichivendola - 2013

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Post: Fiscal Compact, tutto sulle spalle dei deboli

Autore: Nichi

Nella distrazione e nel silenzio più impotente la Camera dei Deputati ha approvato il Mes (Meccanismo europeo di stabilità) e il Fiscal compact. Sono due imposizioni della politica dell’austerità promossa in primo luogo da Angela Merkel.
Sono due strumenti che insieme all’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione (anche quella modifica è passata senza alcun dibattito nel Paese), impongono una riduzione della capacità decisionale delle istituzioni democratiche. Non a caso in Germania, che pure è la massima esponente di questa linea, la Corte Costituzionale ha posticipato a settembre il pronunciamento sui ricorsi di costituzionalità che hanno accompagnato questi provvedimenti. Dobbiamo sapere che il Paese reale, i disoccupati ma anche i lavoratori, sempre più esposti alla povertà, saranno i più colpiti dalle nuove tasse e dai tagli alla spesa sociale.  Si imporranno manovre per centinaia di miliardi di euro, che saranno del tutto vanificate dalla inefficacia dei meccanismi appena votati. Si prendono risorse vere e si buttano nel pozzo senza fondo del debito, che per effetto della speculazione e della recessione continua ad aumentare.

Gli strumenti oggi in campo non sono capaci di contrastare la crisi. Va modificata la funzione della Bce, che deve avere potere di intervento incondizionato ed illimitato, e bisogna subito mettere in comune le quote di debito eccedenti il 60% e garantire gli eurobond. Con il fiscal compact e con il Mes si sta perdendo tempo.
Siamo assolutamente convinti che si debbano contenere gli sprechi e ridurre il debito pubblico, ma ciò non si può fare tagliando i livelli essenziali del welfare e non operando nessuna misura redistributiva. La crisi la stanno pagando i più deboli e l’economia, come la stessa Confindustria ormai sostiene, precipita senza investimenti che garantiscano nuova e buona occupazione. Il minimo sarebbe proporre un aumento generalizzato dei salari bassi, compensato da una tassazione dei grandi patrimoni e delle grandi ricchezze, come sta iniziando a fare Hollande.

La politica buona  è quella che salva i cittadini dalle conseguenze della crisi e che la crisi l’affronta. Oggi stiamo assistendo ad una grande deresponsabilizzazione delle forze democratiche che credono, attraverso il Mes e il Fiscal Compact, di poter sostenere qualsiasi politica antisociale in nome di un vincolo esterno. Bisogna contribuire a fare il contrario: l’unione dell’Europa federale e la giustizia sociale ed ambientale sono le uniche possibilità di uscire dalla crisi


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

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5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >