nichivendola - 2013

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Articolo: Gli operai riaprono la partita

Autore: redazione

Vi proponiamo un’intervista a Nichi, pubblicata oggi su Il Manifesto, a firma di Matteo Bartocci. Nell’intervista il risultato del referendum, il nuovo protagonismo degli operai e il ruolo del centrosinistra in Italia.

Di seguito il testo dell’articolo:

“Mai come in questo caso i numeri vanno pesati. Quella del no è una sconfitta bellissima e c’è una vittoria molto amara per il sì. Chi ha tentato l’assalto finale al lavoro e ai diritti è stato sconfitto. Ogni tanto si può essere felici, perché la posta in gioco era enorme”, commenta a caldo Nichi Vendola.
Inizia così l’intervista su Il Manifesto di oggi al leader di Sinistra Ecologia Libertà e dedicata alle conseguenze sociali e politiche  del voto dei lavoratori Fiat di Mirafiori.
“E’ troppo divertente il commento dei cicisbei e degli ipocriti che esultano perché il sì ha vinto - sorride il governatore pugliese - a Pomigliano il sì aveva vinto ma non con il plebiscito invocato da Marchionne. E a Mirafiori allora? Qui è stata sconfitta la natura stessa del referendum. A Torino la Fiat ha vinto solo per il voto bulgaro dei capi reparto e dei colletti bianchi”.
Come giudichi questo risultato?
Volevano stracciare un modello di relazioni industriali e ridefinire la rappresentanza sindacale riducendola a una funzione para-padronale. Dicevano che il  mercato globale mal sopporta l’universalismo della democrazia. Che con questo mercato i diritti devono essere sospesi. Volevano eliminare per contratto il nocciolo della libertà: quello di ribellarsi e di lottare per migliorare la propria vita. Da Mirafiori rimbalza un altro paradigma di democrazia: post-liberale e post-cristiana. Che non vede nel lavoratore un individuo, dotato di libertà, e una persona, portatrice della sua dignità. Marchionne insomma voleva chiudere una partita e gli operai l’hanno riaperta con un coraggio e una consapevolezza perfino commoventi, vista la natura profonda del ricatto che hanno subito.
Proviamo a mettere le cose in prospettiva. Fiat è uscita da Federmeccanica e Confindustria lavora a un contratto separato solo per l’auto. Questo voto sarà una zeppa in questo meccanismo?
L’effetto boomerang delle scelte Fiat rischia di mettere in difficoltà molta parte dell’industria italiana. La Fiat voleva lo scalpo della Fiom, raccontandola come l’ultimo frammento del ’900 che resiste alle sirene della modernità. La verità è un’altra: la Fiom si è incaricata di difendere il senso stesso del sindacato, la sua ragione sociale. Ma la forza del sindacato coincide con la forza dell’industria. Indebolire il sindacato mette a rischio anche il sistema di impresa. Il sindacato ha consentito quel compromesso avanzato tra capitale e lavoro che è alla base della redistribuzione delle ricchezze.  Smantellare il sindacato  significa innescare una bomba in tutta la società. Gran parte degli imprenditori del Nord lo sanno. E non a caso mal sopportano il protagonismo di Marchionne.
Su questa vertenza sei l’unico leader o quasi che ci ha messo almeno la faccia. Sei stato molto criticato…
Sono andato a Mirafiori per esercitare il dovere dell’ascolto. Se la politica, soprattutto quella di sinistra, non ascolta il dolore e i bisogni del mondo del lavoro diventa una politica marcita, che si trasforma in mercato elettorale. Una contesa tra notabili che lascia all’economia una delega in bianco a trattare sul lavoro. Questa per me è la vera radice della questione morale e dell’attuale corruzione del discorso pubblico.
Che effetti avrà questo voto nella Cgil e nei rapporti tra Fiom e Cgil?

E’ un voto che rafforza tutto il mondo del lavoro e rilegittima tutto il sindacato. Per la Cgil è una boccata d’ossigeno. Penso che in molti sono rimasti stupiti dal voto operaio. Marchionne dovrà reimparare la fatica e la pazienza di un negoziato vero, che rispetti gli interlocutori. E la Cgil si scopre potenzialmente più  forte di quanto non immaginasse.
Pensi che il voto di Mirafiori interrogherà anche il Pd?

Dico solo che un riformismo che rinuncia alla civiltà e alla dignità del lavoro è semplicemente una finzione pubblicitaria.
Prima della direzione del Pd hai dichiarato che nutrivi “grandi aspettative” e che ti aspettavi la “soluzione di alcuni nodi”. E’ andata com’è andata. Sei soddisfatto?
Gli stessi democratici hanno detto che hanno semplicemente rinviato le scelte senza avere un chiarimento.
Con Bersani avevi stretto un “patto”. Lo ritieni ancora valido?
Se quello che era non solo un patto di consultazione ma anche un patto di edificazione del cantiere del nuovo centrosinistra lo vivessimo come una chance, eviteremmo di viverlo domani come una necessità.
Cioè?
Mi pare inevitabile che finiremo lì. Nella ricerca di una visione comune per una coalizione riformatrice.
A proposito di “edificazione”. Finora hai insistito molto sulle primarie ma non se ne vede l’ombra. Non credi che serva uno scatto? O  bastano Sel e Facebook?
Il nostro problema è la tessitura sociale del popolo dell’alternativa. Dobbiamo connettere tutti coloro che vogliono un radicale cambiamento. In ogni spigolo d’Italia cova una domanda rabbiosa contro la tagliola della precarietà, la barriera della povertà, l’ipoteca della paura. Noi dobbiamo usare l’ago e il filo per cucire ogni brandello di rivolta dentro la grande tela che è la narrazione dell’Italia migliore. Quella che chiede al centrosinistra una risposta politica e un progetto di cambiamento.


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

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5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >