nichivendola - 2013

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Articolo: Il centrosinistra aspetta Godot

Autore: redazione

Vi proponiamo un’intervista di Nichi, pubblicata stamattina da L’Unità, a firma di Andrea Carugati. Nell’intervista Nichi parla del centrosinistra e della mancanza di prospettiva. Purtroppo, ad oggi, nel giorno dello sciopero generale della Cgil, il sindacato sembra essere l’unico soggetto capace di catalizzare l’attenzione sui problemi dei lavoratori, dei giovani e dei precari.

Ecco il testo dell’intervista.

 

“Di fronte allo spettacolo del governo, alla nomina dei nuovi sottosegretari, anche il peggio della prima repubblica appare in una luce di santità in confronto a questa sorta di “solenne lupanare”. Hanno trasformato in un mercato persino le istituzioni”.
Nichi Vendola risponde da Bruxelles, dove è impegnato a discutere di politiche sull’acqua con le altre regioni europee. “Assistiamo alla giostra di una classe dirigente che gira a vuoto attorno alle proprie contraddizioni, che ha ormai come unico motore blindarsi dentro gli spazi del potere”.

Che segnale si aspetta dalle amministrative?

“Avverto disagio misto a disgusto nei cittadini. C’è una ribellione che rischia però di non prendere il volo perché fa fatica a individuare un luogo politico in cui esprimersi. In fondo, tocca alla Cgil, con lo sciopero generale di  rimettere davanti agli occhi della politica il carattere acuto e dirompente di una nuova questione sociale”.

Sembra pessimista sull’esito del voto…

“Non sono mai pessimista. Anzi, avverto un bel fermento a Milano e una buona aria a Torino. A Milano la sinistra esce da un lungo stato stato depressivo e ritrova un discorso pubblico forte come quello di Pisapia, e Torino si conferma uno dei laboratori urbani più moderni d’Europa”.

Che previsioni fa su Milano?

“Siamo vincenti nel centro della città, parliamo a larghi strati di mondo giovanile, di ceto medio e di borghesia d’impresa. Però bisogna andare a conquistare quelle sterminate periferie dove la partita è aperta. Dove la gente rischia di continuare a votare Berlusconi finché non vede e non tocca con mano un’alternativa credibile. E cito volutamente la citazione del presidente Napolitano”.

È in linea con le parole del presidente della Repubblica che ha citato Antonio Giolitti parlando della credibilità delle opposizioni?

“Parole di assoluto buon senso, con cui mi sento in una speciale sintonia”.

Forse il dna dell’alternativa di cui parlava il Presidente è diverso da quello che immagina lei…

“Un’alternativa credibile, affidabile e praticabile. Non c’è una tradizione che abbia il giusto copyright di come costruirla. Secondo me, per farlo, il centrosinistra deve affrontare da protagonista due appuntamenti fondamentali: lo sciopero generale della Cgil in un Paese dove c’è l’estremismo del modello Marchionne e la saggezza del leader Fiom Landini che toglie alibi all’aggressione padronale; e i referendum dove sono in gioco tre beni pubblici che non possono essere privatizzati come l’acqua, il territorio e la giustizia”.

Referendum a rischio. Dopo la mossa del governo sul nucleare il quorum rischia di saltare…

“Dipende molto da noi. Il tentativo di scippare un diritto fondamentale come il voto è senza precedenti. Bisogna reagire a questa truffa, mobilitarsi. In questi quesiti c’è un’idea di società, fondata sul primato dei beni comuni”.

Lei chiede che il centrosinistra si strutturi. Alle elezioni quasi ovunque avete dato vita a coalizioni. Eppure lei sembra insoddisfatto. Perché?

“Perché manca l’essenziale. Siamo una coalizione pulviscolare, manca un cantiere, un’agenda comune. Vorrei che discutessimo del Paese, della sua crisi, del passaggio d’epoca che il mondo sta vivendo. Anche di temi scomodi come la guerra alla Libia, su cui io avrei votato no in Parlamento. L’ingerenza per ragioni umanitarie non può tradursi solo nei bombardamenti e nella guerra. L’ingerenza per me è politica, diplomazia. Bisogna rifondare le regole del diritto internazionale, immaginare una politica della pace, e l’Europa può svolgere un ruolo importante. Parlo di cose praticabili e credibili, per tornare alla citazione di prima…”.

Casini ieri ha riproposto al Pd l’idea di scaricare Sel e Di Pietro.

“Ho sempre rifiutato la politica come esercizio di veti. Non ho mai posto veti su Casini, non mi piace subirne. Ai centristi ribadisco: parliamo delle famiglie, di come si sono impoverite”.

Ai ballottaggi, a partire da Milano, vede possibili alleanze col Terzo polo?

“Non pongo alcuna pregiudiziale ad allargamenti dell’alleanza. L’unica condizione è che ci sia un’idea di città, di come cambiarla, di come moralizzarne la scena pubblica”.

Sulle sorti del centrosinistra lei sembra piuttosto preoccupato…

“Si sta perdendo molto tempo. Non siamo mai partiti per quel lungo viaggio di cui ha parlato Romano Prodi, siamo in un limbo, sempre in attesa dell’”ora x” della caduta di Berlusconi. Il gruppo dirigente del Pd appare ostaggio di un’attesa infinita dei “Godot” Fini e Casini e questo ostacola la costruzione di uno spirito del centrosinistra”.


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

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5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >