nichivendola - 2013

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Scuola: il mio intervento in Consiglio

Autore: Nichi

In quest’ Aula oggi il rispetto delle Istituzioni viene usato come un’arma. Mi è stato contestato dalle opposizioni di non avere partecipato alla prima parte della seduta, ma ho ritenuto doveroso andare a ricevere il presidente del Senato e il ministro delle Regioni, intervenuti alla cerimonia del 4 novembre nel Sacrario ai Caduti Oltremare.
Un altro appunto che mi è stato posto come presidente ha messo in discussione il mio essere vicino agli studenti. Mi è stato chiesto se sia lecito esercitare l’ascolto di questa generazione più sfortunata delle altre, che ha dovuto bersi un totalitarismo televisivo senza precedenti, una generazione miracolosa ch’è uscita dalla scuola per ragionare della scuola.
Sono stato vicino a quegli studenti, perché consideravo importante andare a sentire da loro quali fossero le necessità, le urgenze, le analisi. Quando la politica si occupa dei giovani?

 Quando si ferma a riflettere? Hanno davanti un futuro fondato sul paradigma della precarietà, che ora si estende anche alla formazione.
È curiosa l’inversione logica ch’è stata compiuta in questo dibattito. La platea dei lavoratori della scuola meno pagata in Europa e tra i meno pagati in Italia, è stata presentata come una casta nemica del cambiamento. Come possono essere una casta gli insegnanti, stipendiati a 1300.1400 euro al mese. Come possono esserlo dei lavoratori che da tempo aspettano il cambiamento, sono, da lustri vogliono avere il diritto di parlare.
Quella della Gelmini non è stata una riforma. Quella l’hanno prodotta giorno dopo giorno un esercito di straordinari maestri e maestre. La scuola è sempre stata oggetto di un dibattito forte che ha avuto soggetti parlanti, anche se le conquiste che abbiamo strappato una dopo l’altra hanno sempre trovato un Rocco Palese che diceva “non si può fare”.
Non si può non fare. Abbiamo o non abbiamo un problema gigantesco davanti? L’Italia è un Paese dove si è bloccata la mobilità sociale, nel quale è tornata una questione di classe, nel quale una porzione del ceto medio è scivolata verso la povertà.
Nel dibattito è stato demonizzato il ‘68. Quell’anno fatale è stato tante cose, è stato anche Don Milani, che guardava alla scuola come centro di riproduzione sociale.
Per tutto questo, lunedì prossimo, nella sede istituzionale, riproporremo alle altre regioni di contrastare con una proposta di legge la figura del maestro unico, anche in considerazione del referendum ch’è stato annunciato.
E sulla rete scolastica? A suo tempo, quando si voleva chiudere la scuola elementare di Bari Vecchia, ho contestato il ministro Berlinguer. È inutile parlare di sicurezza sociale quando si vogliono cancellare le scuole nelle periferie. Bisogna difenderle, invece, le periferie. È inutile fare la corrida in Consiglio sul Gargano, sul Foggiano, se non ci si batte per i diritti delle zone svantaggiate. E per la scuola pubblica, per l’università pubblica. Sono il fondamento della nostra democrazia. Ho ritenuto doveroso andare con i giovani, laddove si raduna la speranza.

Bari 4.11.08


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

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5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >