nichivendola - 2013

BLOG

Illegalità inaudita

Autore: Nichi

L’idea di Berlusconi di inviare la polizia nei luoghi deputati alla formazione e all’istruzione è un inedito assoluto. Temo che il premier non si renda conto che sta parlando degli atenei, che non sono luoghi di sovversione ma di formazione. Perché le stesse lotte degli studenti e dei professori sono parte integrante della storia e della cultura democratica dell’Italia. Se Berlusconi dovesse dar seguito alle sue minacce la sua sarebbe una scelta di illegalità inaudita. È sorprendente che un governo tanto attento alla ricerca del consenso a ogni costo non si interroghi su una sciagurata riforma che sta sollevando tante proteste sia tra i professori che tra gli studenti e, invece di riflettere sui contenuti profondamente sbagliati di quella riforma, speri di cavarsi d’impiccio ricorrendo alla violenza.

Nichi

7 Contributi (Positivo Positivo - Negativo Negativo - Proposta Proposta)

  1. Autore: sacha. Data: 23 Ottobre 2008 - 10:49   

    Nichi,
    negli ultimi mesi tu e i tuoi compagni di mozione avete attuato uno snervante sabotaggio nei confronti della maggioranza del congresso.
    Noi militanti siamo stanchi, demoralizzati, avete ucciso le poche speranze di ripresa. Perché?
    Molti compagni sono arrabbiati con te, che hai usato parole pesantissime, insulti a raffica, offeso persone e sensibilità diffuse.
    Credo che a questo punto dovreste pensare ad un armistizio perché altrimenti nessuno avrà chance di salvarsi. Di fronte alla lotta di classe di Berlusconi, non potete continuare a dividere la sinistra.

  2. Autore: Silvia. Data: 23 Ottobre 2008 - 10:57   

    Caro Nichi concordo sulla inaccettabilità delle minacce di Berlusconi. Credo che la costruzione di una nuova sinistra dovrebbe avere, tra le priorità, la difesa della scuola pubblica e il dissenso alla riforma Gelmini. Ciao Silvia

  3. Autore: Giuseppe Vergari. Data: 23 Ottobre 2008 - 13:13   

    Ciao Niki,
    concordo pienamente con quanto tu dici e aggiungo anche che una “riforma” della scuola deve essere fatta ma non in questo modo, non con questi tempi, e non con queste arroganze diffuse e sbandierate a destra e a manca, come se l’istruzione appartenesse ad un colore politico.
    L’istruzione è di tutti ed è libera. Tutti devono accedervi e tutti devono usufruire di una formazione ed di una organizzazione seria e dignitosa. Questi, a mio avviso, i principi dai quali partire. Bisogna che si discuta molto, prima di riformare un settore così sensibile, difficile ed importante. Mutando le università da pubbliche a fondazioni, eliminare il rientro pomeridiano alle elementari, tagliare molti posti di lavoro su più livelli, introdurre grembiulini e voti di condotta, introdurre il maestro unico, così facendo non si fa altro che un orrendo pasticcio.
    Ripeto: c’è bisogno di una grande riforma dell’istruzione. Ma non si fa in questo modo.

  4. Autore: matteo. Data: 25 Ottobre 2008 - 10:02   

    Nichi, concordo pienamente riguardo le provocazioni del premier.
    Sono uno studente universitario, mi ha sorpreso questa grande parteciapzione, questa mobilitazione di un popolo che si risveglia dopo tanti, troppi anni di torpore. Credevo non fosse possibile.
    La forza, ma anche l’amarezza, è veder come questo movimento non abbia nulla di partitico. Forza, perchè non lo si può ingabbiare, perchè trascende i partiti e le vecchie logiche politicistiche. Ne avevamp bisogn, anche noi di rifondazione per la sinistra, che lavoriamo proprio a ricostruire un soggetto. A tutto questo dovremmo guardare e da questo imparare. Ma d’altra parte, di fronte a questa mobilitazione senza precedenti, non vi è un partito, un movimento, qualcuno che la lotta la porti anche dove conta.
    Sono andato a volantinare davanti al mio vecchio liceo, e i miei quasi coetanei neanche stanno a leggere quando vedeno il simbolo di un partito. Se sei di Rifondazione, poi, ti becchi anche qualche insulto.

  5. Autore: lorenzo. Data: 26 Ottobre 2008 - 15:05   

    ciao Nichi,è vero quel che dici,il fatto è che non la si può chiamare riforma o decreto,qui si sta solo tagliando fondi all’istruzione pubblica!
    Riguardo a quel che ha detto Berlusconi sulle forze dell’ordine negli atenei bisogna ricordare quel che diceva il compagno Antonio Gramsci: “Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza”.

  6. Autore: alberto. Data: 27 Ottobre 2008 - 20:04   

    Anche se non siamo più studenti o dottorandi. Se non siamo ricercatori e, forse, non lo saremo mai dobbiamo mobilitarci tutti per difendere la scuola pubblica soffocata ancora una volta, dalla “riforma” Gelmini-Tremonti.

  7. Autore: annaD. Data: 6 Novembre 2008 - 8:59   

    riflessione sull’articolo della redazione “Nulla è impossibile: il senso della politica condivisa”

    in particolare non condivido l’affermazione sul modello wiki: “É un modello che si basa sul fare squadra, sul coinvolgimento e su un rapporto tra chi sta (e deve stare) in alto e chi resta in basso (ma partecipa…)”

    la dimensione orizzontale di questo modello, wiki, non prevede un alto e un basso, ma la circolarità dei saperi e delle espereinze sul campo, il suo obiettivo è messa in comune, il dono, la condivisione
    proprio dalla citata encicopedia wikipedia viene l’esempio, i partecipanti all’impresa offrono il loro contributo pur nella disparità e diversità dei rispettivi livelli, ruoli, titoli, senza un sopra e un sotto, ma collaborando alla costruzione collettiva delle competenze che derivano dall’esperienza
    wiki suggerisce che le differenze sono una ricchezza da valorizzare, senza scale su cui disporre livelli di inclusione al progetto, tra chi deve stare in alto e chi deve stare in basso e partecipare

    infine un altro dubbio sulla possibilità che la comunicazione in rete, on line, possa oggi sostituire del tutto i mass media, l’alfabetizzazione ai codici dei new media è un processo incompleto, pesare di sostituire la comunicazione politica delle “piazze tv” a quella in rete, mi pare prematuro nella realtà italiana, la competenza di base sui primi rudimenti di informatica è in alcune zone piuttosto scarsa

    e ancora: che la capacità di interpretare le nuove sensibilità politiche emergenti debba essere necessarimante incarnata da un leader è assunto che condivido, ma in modello di comunicazione wiki, liquido, orizzontale, quello delle nuove identità politiche e culturali, ibride, transetniche, transgenere, che la svolta di obama ci suggerisce
    obama l’ibrido che corre….
    è un modello che nell’incrocio tra più culture e identità mira a trasformare sia le periferie del sistema mondo che i centri di potere e di controllo


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

embed code


5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >


SOSTIENI

Sostieni il sogno.



ISCRIVITI ALLA
NEWSLETTER

Inserisci il tuo indirizzo email

CONTATTI

Ci trovi così