nichivendola - 2013

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Post: In un Paese civile…

Autore: Nichi

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. La condotta violenta della polizia ha “gettato discredito sulla Nazione agli occhi del mondo intero”: emerge così in 186 pagine la brutale verità che da undici anni segna i corpi e le menti delle vittime di quella notte e la memoria di una generazione che a Genova, nel luglio 2001, trovò il battesimo di fuoco.

In quelle giornate di sangue e polvere, una voragine si aprì nella Costituzione e nello Stato di diritto, lo Stato abdicò alle proprie funzioni fondamentali e i tutori della legge si trasformarono in carnefici di donne e uomini, quasi sempre giovanissimi. La violenza, la repressione, il sadismo, il cinismo dei vertici di comando: questo ci raccontano quelle pagine che offrono lenti nuove a un’Italia che dimentica troppo in fretta, che non si vergogna, che non chiede scusa, che ha paura. E allora se da un lato le motivazioni della Cassazione provano a lenire le sofferenze, a ricucire le ferite, a ridare un po’di luce a quella buia notte, dall’altro ricoprono di imbarazzo uno Stato che non ha avuto il coraggio di chiedere scusa. Che ha preferito l’oblio, l’indifferenza, l’omertà.

La scuola Diaz con quei corpi di giovani inermi, straziati, straniati, assaliti durante il sonno, tra penne, computer, zaini, è simbolo di diritti sospesi, di una democrazia malferma, di una generazione soffocata nella sua effervescente voglia di riappropriarsi della propria vita. E allora si possono dopo undici anni chiudere quei buchi neri che si aprirono a Genova? Sì, esigendo che l’Italia, attraverso le sue massime cariche, chieda scusa e introduca il reato di tortura nel nostro codice penale. Se la nube tossica che ha coperto la mattanza della Diaz si è in parte dissolta con la sentenza di luglio, rimane intollerabile e imbarazzante che colui che era la mente di quella catena di comando, Gianni De Gennaro, sia oggi Sottosegretario. In un Paese civile dovrebbe dimettersi!

Nella mia biografia e in quella di tante e tanti che intendono la politica come inchiesta, passione condivisa, reciproco affidamento, indignazione civile, prefigurazione di un mondo liberato c’è sempre un ‘prima’ e un ‘dopo’ Genova. Evocare la traduzione politica di quelle idee rappresenta una semina per oggi e per domani, una risposta a quelle domande di diritti, uguaglianza e giustizia sociale di un movimento che capì bene e prima gli effetti della globalizzazione neoliberista, le ragioni della crisi, il verso della storia.
Nichi Vendola

 

Ndr: l’articolo è stato scritto per il blog di Nichi Vendola su Huffington Post


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

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5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >