nichivendola - 2013

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Post: La beffa di Pomigliano

Autore: Nichi

Il contratto nazionale del lavoro sta trovando la sua tomba a Pomigliano d’Arco. Nel referendum che ci sarà fra gli operai della FIAT viene chiesto ai lavoratori se preferiscono essere feriti o ammazzati, se morire di fame e restare senza reddito o lavorare come schiavi. Mi sembra un quesito malato. Ai lavoratori si sta chiedendo solo di sottoporsi a un ricatto pur di continuare a portare il pane a casa, pur di continuare ad avere una qualche prospettiva di vita. Il referendum non da un aut aut, non propone scelte alternative, ma disegna con chiarezza un laccio stretto intorno al collo dei lavoratori e del mondo del lavoro. La situazione di Pomigliano d’Arco riguarda infatti tutta l’Italia e tutto il mondo del lavoro, e non è un caso che il Ministro Sacconi, Confindustria e buona parte del mondo politico si siano affrettati ad indicare l’accordo proposto dalla FIAT come il modello futuro da seguire per la riorganizzazione del mondo del lavoro. Una riorganizzazione che prevede la frantumazione dei diritti dei lavoratori, la loro definitiva riduzione a merce. Fino a qualche giorno fa mi chiedevo perché Confindustria accetta quello che è inaccettabile nella Finanziaria, e la risposta arriva a Pomigliano d’Arco con l’accordo proposto dalla Fiat. Le imprese avrebbero dovuto rifiutare con forza una Finanziaria che non propone alcuna crescita né dal punto di vista economico, né da quello occupazionale. Confindustria ha accettato quello che era inaccettabile nella manovra perché in cambio c’era la svalorizzazione del lavoro. Si sono messi in concorrenza gli uni con gli altri, gli operai del primo mondo con quelli del terzo e quarto mondo. Questo è il calcolo che fanno. Pensano di costruire la soluzione finale con il ritorno all'’800. E’ questa la modernità che ci viene prospettata. E adesso, il mondo dell’informazione punterà i fari sulla FIOM, questo sindacato maleducato, senza parlare della vita di dolore di chi, come i lavoratori, è destinato a non essere neanche riconosciuto socialmente. Se non parliamo di queste realtà, se non parliamo di come stanno i cassaintegrati in questo momento, di come stanno le loro famiglie, continueremo a subire pesanti sconfitte culturali.


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

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5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >


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