nichivendola - 2013

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Manifestazione 11 ottobre 2008

Autore: Nichi

Ecco l’appello della manifestazione a cui ho aderito.

Un’altra Italia, un’altra politica

Le politiche aggressive del Governo di centrodestra, sostenute in primo luogo da Confindustria, disegnano il quadro di un’Italia ripiegata su se  stessa e che guarda con paura al futuro, un Paese dove pochi comandano, in  cui il lavoro viene continuamente umiliato e mortificato, nel quale  l’emergenza  evocata costantemente per giustificare la restaurazione di una  società classista razzista e sessista. Che vede nei poveri, nei marginali e nei differenti, i suoi principali nemici. Che nega, specie nei migranti, il  riconoscimento di diritti di cittadinanza con leggi come la Bossi Fini che  non solo generano clandestinità e lavoro nero, ma calpestano fondamentali  valori di umanità.
 Questa  la risposta delle destre alla crisi profonda, di cui quella  finanziaria  solo un aspetto, che attraversa il processo di globalizzazione  e le teorie liberiste che l’hanno sostenuto. Una risposta che, naturalmente,  ignora il fatto che solo un deciso mutamento del modello economico oggi  operante può risolvere problemi drammatici, dei quali il pi grave  la  crisi ecologica planetaria. Spetta alla sinistra contrapporre un’altra idea  di società e un coerente programma in difesa della democrazia e delle  condizioni di vita delle persone. E’ una risposta che non può tardare ed  l’unico modo per superare le conseguenze della sconfitta elettorale e politica. Ci proponiamo perciò di contribuire alla costruzione di  un’opposizione che sappia parlare al Paese a partire dai seguenti obiettivi:
   1. riprendere un’azione per la pace e il disarmo di fronte a tutti i rischi di guerra, oggi particolarmente acuti nello scacchiere del Caucaso.
 La scommessa  ridare prospettiva a un ruolo dell’Europa quale principale  protagonista di una politica che metta la parola fine all’unilateralismo  dell’amministrazione Bush, al suo programma di scudo spaziale e di  estensione delle basi militari nel mondo, all’occupazione in Iraq e  Afghanistan (dove la presenza di truppe italiane non ha ormai alcuna  giustificazione), ma anche alla sindrome da grande potenza che sta  impossessandosi della Russia di Putin;
   2. imporre su larga scala un’azione di difesa di retribuzioni e pensioni  falcidiate dal caro vita, il quale causa un malessere che la destra tenta di  trasformare in egoismo sociale, guerra tra poveri, in un protezionismo  economico del tutto insensibile al permanere di gravi squilibri tra il Nord  e il Sud del mondo. Di fronte alla piaga degli “omicidi bianchi” necessario intensificare i controlli e imporre l’applicazione delle sanzioni alle imprese. Si tratta inoltre di valorizzare tutte le forme di lavoro:  lottando contro precariato e lavoro nero, anche attraverso la determinazione di un nuovo quadro legislativo; sostenendo il reddito dei disoccupati e dei giovani inoccupati; ottenendo il riconoscimento di forme di lavoro informale e di economia solidale;
   3.. respingere l’attacco alla scuola pubblica, all’Università alla ricerca e alla cultura, al servizio sanitario nazionale, ai diritti dei lavoratori e alla  contrattazione collettiva. E’ una vera e propria demolizione attuata  attraverso un’azione di tagli indiscriminati e di licenziamenti, l’introduzione di processi di privatizzazione, e un’offensiva ideologica improntata a un ritorno al passato di chiaro stampo reazionario (maestro unico, ecc.). L’obiettivo della destra al governo  colpire al cuore le istituzioni del welfare che garantiscono l’esercizio dei diritti di cittadinanza. L’affondo  costituito da un’ipotesi di federalismo fiscale deprivato di ogni principio di mutua solidarietà;
   4.. rispondere con forza all’attacco contro le politiche volte a contrastare la violenza degli uomini contro le donne, riconoscendo il valore politico della lotta a tutte le forme di dominio patriarcale, dell’autodeterminazione delle donne e della libertà femminile nello spazio pubblico e nelle scelte personali;
   5.. sostenere il valore della laicità dello stato e riconoscere diritto di cittadinanza alle richieste dei movimenti per la libera scelta sessuale e per quelle relative al proprio destino biologico;
   6.. sostenere le vertenze territoriali (No Tav, No Dal Molin, ecc.) che intendono intervenire democraticamente su temi di grande valore per le comunità, a partire dalle decisioni collettive sui temi ambientali, sulla salute e sui beni comuni., prima fra tutti l’acqua. Quella che si sta affermando con la destra al governo  un’idea di comunità corporativa, egoista, rozza e cattiva, un’idea di società che rischia di trasformare le nostre città e le loro periferie nei luoghi dell’esclusione. Bisogna far crescere una capacità di cambiamento radicale delle politiche riguardanti la gestione dei rifiuti e il sistema energetico. Con al centro la massima efficienza nell’uso delle risorse e l’uso delle fonti rinnovabili. Superando la logica dei megaimpianti distruttivi dei territori, del clima e delle risorse in via di esaurimento. E’ fondamentale sostenere una forte ripresa del movimento antinuclearista che respinga la velleitaria politica del governo in campo energetico.
   7.. contrastare tutte le tentazioni autoritarie volte a negare o limitare fondamentali libertà democratiche e civili, a partire dalle scelte del governo dai temi della giustizia, della comunicazione e della libertà di stampa. O in tema di legge elettorale mettendo in questione diritti costituzionali di associazione e di rappresentanza. Si tratta anche di affermare una cultura della legalità contro le tendenze a garantire l’immunità dei forti con leggi ad personam e a criminalizzare i deboli.
 Per queste ragioni e con questi obiettivi vogliamo costruire insieme un percorso che dia voce ad un’opposizione efficace, che superi la delusione provocata in tanti dal fallimento del Governo Prodi e dalla contemporanea sconfitta della sinistra, e raccolga risorse e proposte per questo paese in affanno. L’attuale minoranza parlamentare non  certo in grado di svolgere questo compito, e comunque non da sola, animata com’ da pulsioni consociative sul piano delle riforme istituzionali, e su alcuni aspetti delle politiche economiche e sociali (come tanti imbarazzati silenzi dimostrano, dal caso Alitalia all’attacco a cui  sottoposta la scuola, dalla militarizzazione della gestione dei rifiuti campani alle ordinanze di tante amministrazioni locali lesive degli stessi principi costituzionali).
 Bisogna invece sapere cogliere il carattere sistematico dell’offensiva condotta dalle destre, sia sul terreno democratico, che su quelli civile e sociale, per potere generare un’opposizione politica e sociale che abbia l’ambizione di sconfiggere il Governo Berlusconi. Quindi, proponiamo una mobilitazione a sinistra, per “fare insieme”, al fine di suscitare un fronte largo di opposizione che, pur in presenza di diverse prospettive di movimenti partiti, associazioni, comitati e singoli, sappia contribuire a contrastare in modo efficace le politiche di questo governo.
 Al tal fine proponiamo la convocazione per l’11 ottobre di un’iniziativa di massa, pubblica e unitaria, rivolgendoci a tutte le forze politiche, sociali e culturali della sinistra e chiedendo a ognuna di esse di concorrere a un’iniziativa che non sia di una parte sola. Il nostro intento contribuire all’avvio di una nuova stagione politica segnata da mobilitazioni, anche territorialmente articolate, sulle singole questioni e sui temi specifici sollevati.

Per aderire all’appello: 11ottobre@libero.it

Prime Adesioni:
Anna Picciolini, Bianca Pomeranzi, Maurizio Acerbo, Andrea Agostini, Mario Agostinelli, Vittorio Agnoletto, Andrea Alzetta, Fabio Amato, Bianca Dacomo Annoni,  Ciro Argentino, Giorgio Arlorio, Giuseppe Albanese, Stefano G. Azzar, Andrea Bagni, Rossana Ballino, Paola Baraffi, Imma Barbarossa, Gianni Belloni, Alessandro Biasoli, Bianca Mara, Carlo Baldini, Maria Luisa Boccia, Gabriele Bollini, Elio Bonfanti, Carlo Borriello, Mara Bianca, Benedetta Buccellato, Alberto Burgio, Sergio Bellucci, Gabriele Bollini, Nerina Benuzzi, Maddalena Berrino, Fausto Bertinotti, Stefano Bianchi, Marina Bosco, Giacinto Botti, Augustin Breda, Antonio Bruno, Gloria Buffo, Oriella Busetto, Bianca Bracci Torsi, Paolo Cacciari, Daniele Calli, Maria Campese, Giovanna Capelli, Mauro Cannoni, Antonio Castronovi, Francesca Cavarocchi, Maria Grazia Campus,Sergio Caserta, Wilma Casavecchia, Cesare Chiazza, Elena Canali, Giuseppe Chiarante, Luciana Castellina, Guido Cappelloni, Bruno Ceccarelli, Stefano Ciccone ,Aurelio Crippa, Mario Cena, Luigi Cerini, Gianpiero Ciambotti, Paolo Ciofi, Anna Cotone, Eros Cruccolini, Claudio Cugusi, Rosa Maria Cutrufelli, Sandro Curzi, Flavio Cogo, Luisella De Filippi, Elettra Deiana, Nunzio D’Erme, Dante De Angelis, Loredana De Checchi, Paolo De Nardis, Piero Di Siena, Antonella Del Conte, Walter De Cesaris, Elena Del Grosso, Jose Luis Del Roio, Gemma De Rosa, Valeria Di Blasio, Pippo Di Marca , Mauro Di Marco, Dalma Domeneghini, Ferruccio Danini, Eugenio Donise, Erminia Emprin, Roberta Fantozzi, Pietro Folena, Riccardo Ferraro, Ciccio Ferrara, Eleonora Forenza, Loredana Fraleone, Mercedes Frias, Francesco Francescaglia, Davide Franceschini, Francesca Foti , Matteo Gaddi, Stefano Galieni, Don Gallo, Clara Gallini, Rocco Giacomino, Matteo Gerardo, Alfonso Gianni, Dino Greco, Fosco Giannini, Paul Ginsborg, Franco Giordano, Sergio Giovagnoli, Claudio Grassi, Cristina Grandi, Heidi Giuliani, Chiara Giunti, Alfiero Grandi, Giuseppe Gonnella, Celeste Grossi, Rita Guglielmetti,  Paolo Halacia, Margherita Hack, Giuseppe Joannas, Igor Kocijancic, Pietro Ingrao, Donata Ingrilli, Beniamino Lami, Antonio Lareno, Rita Lavaggi, Gigi Livio, Salvatore Lihygm, Mirko Lombardi, Roberto Latella, Umberto Lauren, Piero Leonesio, Carlo Leoni, Orazio Licandro, Lia Losa , Salvatore Lihard , Dora Maffezzoli, Ramon Mantovani, Laura Marchetti,Gerardo Marletto, Graziella Mascia, Roberto Mastroianni, Corrado Mauceri, Filippo Miraglia, Sergio Mirimao, Citto Maselli, Giorgio Mele, Paolo Menichetti, Lidia Menapace, Gennaro Migliore, Gianni Min, Siliano Mollitti, Mario Monicelli, Valerio Monteventi, Giorgio Molin, Emilio Molinari, Andrea Morniroli, Andrea Montagni, Sandro Morelli, Roberto Musacchio, Gianni Naggi, Amalia Navoni, Fabrizio Nizi, Alfio Nicotra, Simone Oggionni, Andrea Occhipinti, Franco Ottaviano, Manuela Palermi, Mario Palermo, Gianni Palumbo, Simona Panzino, Luigi Pegolo, Elisabetta Piccolotti, Silvana Pisa, Francesco Piobbichi, Marina Pivetta, Giuseppe Prestipino, Giovanni Prezioso, Ciro Pesacane, Renata Puleo, Carla Ravaioli, Luigi Regolo, Fausto Razzi, Simona Ricotti, Tiziano Rinaldini, Giorgio Riolo, Anna Maria Riviello, Mino Ronzitti, Rossano Rossi, Giovanni Russo Spena, Francesco Saccomano, Mario Sai, Don Roberto Sardelli,  Antonia Sani, Pino Sgobio, Ersilia Salvato, Pasquale Scimeca, Arturo Scotto, Luigi Servo, Anita Sonego, Claudia Sacconi, Raffaele Salinari, Consiglia Salvino, Davide Scagliante, Paola Scarnati, Aldo Semeraro, Patrizia Sentinelli,Antonio Sgr,  Graziella Silipo, Massimiliano Smeriglio, Niko Somma, Gabriella Stramaccioni, Maria Luisa Severi, Bruno Steri, Gigi Sullo, Luigi Tamburino, Federico Tomasello, Patrizio Tonon, Massimo Torelli, Stefano Tassinari, Aldo Tortorella , Sergio Tosini, Luca Trevisan, Mauro Valiani, Mauro Vannoni, Fulvio Vassallo Paleologo, Benedetto Vertecchi, Nichi Vendola, Jacopo Venier, Pasquale Voza, Sergio Zampini, Renato Zanoli, Maurizio Zipponi, Angelo Zola, Katia Zanotti

23 Contributi (Positivo Positivo - Negativo Negativo - Proposta Proposta)

  1. Autore: Andrea Mollica. Data: 16 Settembre 2008 - 10:18   

    Il Coordinamento VERDI Castelli Romani aderisce alla manifestazione dell’11 ottobre.
    Saremo in piazza con le compagne ed i compagni della sinistra per gridare a gran voce la nostra voglia di una sinistra nuova, moderna e, soprattutto, UNITA.

  2. Autore: Marco. Data: 16 Settembre 2008 - 13:21   

    Nichi non mollare.

  3. Autore: Giuliano Ciampolini. Data: 16 Settembre 2008 - 13:35   

    Ovviamente parteciperò… ma, una o più manifestazioni, non risolvono il problema di scarsissima CREDIBILITA’ della Sinistra plurale: se - entro novembre/dicembre 2008 - non verrà aperto un “PERCORSO COSTITUENTE DEMOCRATICO” finalizzato a dar vita ad un nuovo soggetto politico della Sinistra che vuole unirsi e rinnovarsi (a cui possano partecipare tutte le persone di sinistra che condividono questa necessità - per discutere e decidere con il criterio “una testa un voto” - su “rifondazione di una idealità di sinistra all’altezza dei grandi e drammatici problemi dell’epoca contemporanea, Programma, Statuto, etica di chi viene eletto, ecc.) la manifestazione dell’11 ottobre 2008 servira a meno di quella del 20 ottobre 2007.

    Un abbraccio a Nichi ed a tutte le persone che condividono questa necessità e questa urgenza(continuare a rinviare… significa continuare a deludere e scoraggiare molte di queste persone di Sinistra… in stragrande maggioranza non più scritte a n essuno degli attuali soggetti politici della Sinistra Plurale).

  4. Autore: Nicola. Data: 16 Settembre 2008 - 13:45   

    Quindi si farà una manifestazione in contemporanea alla manifestazione di DiPietro a Roma?

    Credi davvero, Nichi, che sia una buona soluzione?

    Attualmente è il partito che, pur avendo carenze verso alcuni aspetti della politica, vedi ambiente e sociale, è il partito più vicino a rifondazione o almeno a quella corrente di cui noi ti vediamo leader virtuale.

    Non credi possibile un dialogo con Italia dei Valori? Possibile non ci siano punti di convergenza ora che la metà di Rifondazione ha accettato di abbandonare la falce e il martello per un pensiero moderno ma pur sempre fondato dalla resistenza e dalla lotta di classe?

    Non credo risponderai, ma restando comunque nella speranza, ti saluto e, con stima, ti abbraccio

  5. Autore: sacha. Data: 16 Settembre 2008 - 15:14   

    Caro Nichi,
    continuo a leggere su Liberazione dei tuoi attacchi a Ferrero e francamente sono stanca. Non so se ha ragione lui, ottima persona, oppure se hai ragione tu (ma non Migliore e Giordano, mediocre ceto politico). In ogni caso è veramente giunto il momento di deporre le armi. Alla gente di sinistra non interessa se i partiti si sciolgono o no; tutti vogliono un’azione forte e compatta contro questo governo fascista. E invece con la tua rabbia davvero poco poetica tu allontani la gente da te e anche dalla tua rispettabile posizione politica.

  6. Autore: roberto. Data: 16 Settembre 2008 - 15:23   

    Spero che in questo possa iniziare una nuova stagione per la sinistra Italiana e che possa tornare ad assumere quel ruolo fondamentale di riferimento per milioni di lavoratori e lavoratrici di questo paese…me compreso!!!

  7. Autore: MaRcO. Data: 17 Settembre 2008 - 7:50   

    Ci sarò anch’io.
    Nessuno di noi deve mancare.
    Ci stiamo giocando il futuro…

    http://lasottilelinearossa.ilcannocchiale.it

  8. Autore: saverio apolito. Data: 17 Settembre 2008 - 10:03   

    l’appuntamento e’ importantissimo.purche’ sia solo l’inizio di un percorso unitario basato sulle istanze concrete della societa’ civile,avvalendosi del contributo di ogni associazione e movimento con una cooperazione dal basso.a partire dal concreto poi potra’ estendersi una coscientizzazione culturale per fare analizzare e condividere ai soggette le vie del cambiamento.allora la sinistra sara’ rinata.vorei ricevere materiale territoriale sul progetto di sinistra unitaria.sono di torino.ciao niki.saverio.

  9. Autore: Umberto Marabese. Data: 17 Settembre 2008 - 10:26   

    io ci sarò.
    umberto marabese

  10. Autore: luciana. Data: 17 Settembre 2008 - 16:39   

    ma dobbiamo “voler bene” a berlusconi o possiamo farne a meno?

    Carissimo Niki, ho 46 anni e ti conosco da quando ne avevo 20. Nel senso che IO conosco te, eri famoso già da allora nel cuore della sinistra barese. Ho per te una stima che definirei ESAGERATA, e penso che tu abbia la capacità di far risorgere la sinistra dalle sue ceneri.
    So che non ti fermerai…speriamo.

  11. Autore: anna maria di miscio. Data: 18 Settembre 2008 - 8:39   

    caro nichi
    posto qui. ma è un commento all’articolo in rassegna stampa, dove concludi dicendo: io non ho paura
    accelleratori dei processi politici e culturali ho già affermato, ma non sono certamente l’unica, sono i media, dunque un processo costituente della sinistra non può che ripartire dalle piazze mediatiche, non solo dal basso, dalla base, dalla piazze reali.
    lascia perdere tutti i discorsi neofrancofortesi sulla spettacolarizzazione mediatica della politica e vai avanti

  12. Autore: Silvia. Data: 18 Settembre 2008 - 9:33   

    Lavoriamo perché sia il più possibile partecipata!!! Silvia

  13. Autore: Anonimo. Data: 19 Settembre 2008 - 10:37   

    Italia dei Valori/Sinistra Arcobaleno/Grilli/Movimento Politico per il BeneComune debbono unirsi nella Coalizione che non c’è! E’ l’Italia che lo chiede! E’ l’Italia che lo impone! Chiunque abbia patriottismo ed Amore Partigiano verso la nazione di Mazzinie di Igino “Foco” Folonari DEVE combattere, distruggere, annientareBerlusconi, Lombardo, Cuffaro, Crisafulli. Dopo e contemporaneamente alla dissoluzione della P2plus Veltrusconiana,dobbiamo pararci il fianco dai GateKeepers della Casaleggio ed Associati. Marco Travaglio è una spia dello stegocrate Rupert Murdoch. Attraverso Antonella Randazzo, potremmo avere Libera Informazione in LiberaNazione! Liberi da BeppeGrillo!

  14. Autore: Alberto. Data: 22 Settembre 2008 - 10:13   

    Bravo, partecipero’ anche io: lo faro’ con spirito UNITARIO nei confronti del partito nel quale militiamo e del quale rappresentiamo militanti e simpatizzanti, perche’ e’ nel mio agire politico partecipare alle dinamiche interne, PARTECIPARE: non “costruire fuori”.
    Con affetto. Riguardati…

  15. Autore: Luigi Neroni. Data: 22 Settembre 2008 - 22:47   

    Torniamo in piazza…compagni di strada, senza etichette…senza griffe ideologiche ed identitarie, con il cuore gonfio di entusiasmo per ricominciare, per tornare ad essere protagonisti della scena sociale e politica… basta steccati… sottili distinguo… sofismi politici o torcicolli, riscopriamo il pensiero dell’inclusione e abbandoniamo quello contrario che ci rende solo schavi di mere dottrine ed avvilenti dogmi! Se ci preme davvero il destino democratico di questa nostra comunità smettiamola di vivere esclusivamente per far quadrare il nostro egoistico cerchio dell’ortodossia politica che diventa automaticamente gabbia mentale… basta muri… basta identitarismi…basta indignazione fine a se stessa! I diversi, gli emarginati, i migranti, gli uomini di colore vengono sprangati ed uccisi davvero… e oggi questi fatti non fanno neanche tanto scalpore…frutto velenoso di un’imbroglio mediatico di proporzioni
    enormi da cui questo strano popolo italiano sembra essersi lasciato abbindolare! Questo c’è da fare, compagni con e senza falce e martello…tornare noi ad essere credibili per riprendere in mano il timone di questa terribile deriva politica violenta egoista e disumana! Ma dobbiamo
    farlo con tutta la nostra dignità e con tutto il nostro più elevato senso della ribellione tenace
    ma sempre nonviolenta, innamorati della vita e della felicità che l’uguaglianza la libertà e la giustizia sociale potranno un giorno farci respirare a pieni polmoni!
    Un saluto a Niki, a Claudio e a tutti coloro che si stanno mettendo faticosamente in gioco per ricomporre quello straordinario movimento, l’unico ormai possibile, che potrà ridare la parola al popolo della sinistra!
    Luigi di Spinetoli

  16. Autore: giuli. Data: 24 Settembre 2008 - 17:35   

    Aderisco e parteciperò alla manifestazione , prima di tutto contro questo sistema che genera povertà e guerre, ma ti devo dire che non mi piace quello che te ed altri state facendo in Rifondazione , che è il mio partito. Il congresso è finito ed anche se di poco, la tua mozione è stata sconfitta.
    Tutti noi abbiamo il dovere di lavorare dentro al partito, nella linea che ne è uscita,
    Il vostro comportamento sta disorientando i compagni : non è così che si sta dentro ad un partito comunista. Noi, semplici compagni di base, che ogni giorno lavoriamo duramente per mantenere la speranza di un altro mondo e di un altro sistema economico e sociale, non ci meritiamo dei dirigenti che vanno per conto loro e dimostrano scarso rispetto per chi tutti i giorni sta al pezzo. Vergognatevi.
    Che delusione !

  17. Autore: Gianfranco. Data: 9 Ottobre 2008 - 22:29   

    Diventiamo grandi e smettiamo di tirare su col naso.Non ci possono essere due rifondazioni comuniste e due o tre o cinque partiti già fondati…o sfondati. Libertè,egalite fraternite:ripartiamo dall’89 (non quello di berlino,quello giacobino) se non siamo capaci di un 17. Fuor di metafora:davanti al trionfo della REAZIONE unita unità unità.,..Ragazzo del 77 (quondam ventenne)che aderisce entusiasta e partecipa con famiglia alla manifestazione dell’11 ottobre.

  18. Autore: Fortunato De Rosa (SD Casoria-NA). Data: 11 Ottobre 2008 - 14:20   

    Per un lutto in famiglia non ho potuto partecipare alla manifesrazione.
    In ogni caso ecco il mio appello.
    Basta con le divisioni della sinistra!
    Fortunatamente dalla “Bolognina” ad oggi, nostante tutto, esiste e resiste ancora un patrimonio fatto di idee, di compagne e di compagni che, insieme, costituiscono un’eredità purtroppo in progressivo depauperamento.
    Causa di ciò: liberismo, capitalismo, razzismo, multisale, l’isola dei famosi, il grande fratello,le televisioni libere, i teo-con, i neo-con, le griffe, le santificazioni, le beatificazioni, i maghi, i miracoli, le privatizzazioni, i centri commerciali, lo svuotamento delle città, i diplomifici, i suv, l’indifferenza, il botulino, il silicone, la bellezza coatta, la falsa pietà, il volontariato d’immagine, le false onlus e l’elenco sarebbe ancora lungo.
    L’obiettivo dev’essere quello di riunire tutta la sinistra in un partito unico distinto e distante dagli interessi di quei ceti sociali che, per “difetto genetico”, non faranno mai causa comune con e per la povera gente.
    Chi come me continua a ad operare quotidianamente per allontanare quella che ieri sera alla 7 Eugenio Scalfari ha definito “la puzza di fascismo” ha il dovere di contribuire per un rinnovato, ma in primo luogo coeso, partito della sinistra italiana.
    Facciamolo, per l’avvenire dei nostri figli ed in onore alla memoria di chi per la democrazia e la giustizia ha sacrificato la sua vita.
    Fortunato 54

  19. Autore: girmi socio arci camalli. Data: 11 Ottobre 2008 - 15:39   

     

    azzeratevi abbiate il coraggio fuori tutti avete ucciso la sinistra

  20. Autore: matteo. Data: 12 Ottobre 2008 - 11:52   

    tutti uniti per rilanciare il nostro partito, le divisioni servono solo a chi ci vuole danneggiare e criticare, le opinioni possono essere diverse ma una deve rimanere la voce del partito! Ferrero ha vinto ed è giusto che continui con la sua linea…

  21. Autore: Silvietta. Data: 12 Ottobre 2008 - 12:49   

    Per Matteo: le divisioni non nascono dall’oggi al domani. Alzi la mano chi le ha detereminate per primo? Alle persone le nostre beghe non interessano. Forse più di quanti credi vogliono una sinistra utile. Silvietta

  22. Autore: Shade. Data: 13 Ottobre 2008 - 11:42   

    Per chi dice che Vendola attacca Ferrero:
    Probabilmente non ha seguito tutto il processo congressuale…. potrei elencare tutti gli insulti nei confronti di Vendola e dei sostenitore del Documento2…. e che oggi ancora contiìnuano!
    Meglio di no… qualcuno potrebbe essere indotto a strappare la tessera di rifondazione…. all’istante!

    I gruppettari che non hanno mai contato nulla nel partito hanno scippato Rifondazione, grazie a ai sign. Grassi e Ferrero… complimenti !!!

    METODI STALINISTI !!!

    L’ingratitudine si paga…. e molto amaramente….
    Per chi lo ha dimenticato (FERRERO ERA MINISTRO DEL GOVERNO PRODI… ED OGGI GIOCA A FARE IL COMUNISTA PURO)

    LO STRISCIONE ERA EMBLEMATICO: TORNA RIFONDAZIONE.
    FERRERO, RIFONDAZIONE L’HAI DISTRUTTA E FAI FINTA DI NIENTE!!!

    ADERITE AD RPS PER LA RINASCITA DI RIFONDAZIONE.
    DISTRUTTA DAI MASS MEDIA, E L’INFORMAZIONE TUTTA…. ALTRO CHE GIORDANO, BERTINOTTI, O GIORDANO!!!!

    INGRATI !!!

  23. Autore: Shade. Data: 13 Ottobre 2008 - 11:47   

    Per chi dice che Vendola attacca Ferrero:
    Probabilmente non ha seguito tutto il processo congressuale…. potrei elencare tutti gli insulti nei confronti di Vendola e dei sostenitore del Documento2…. e che oggi ancora contiìnuano!
    Meglio di no… qualcuno potrebbe essere indotto a strappare la tessera di rifondazione…. all’istante!

    Ma lasciamo tutto ciò alle spalle…. facciamo finta di niente!

    I gruppettari che non hanno mai contato nulla nel partito hanno scippato Rifondazione, grazie ai sign. Grassi e Ferrero… complimenti !!!

    POSSO DIRE METODI STALINISTI ?

    L’ingratitudine si paga…. e molto amaramente….
    Per chi lo ha dimenticato (FERRERO ERA MINISTRO DEL GOVERNO PRODI… ED OGGI GIOCA A FARE IL COMUNISTA PURO NEL DNA)

    LO STRISCIONE ERA EMBLEMATICO: TORNA RIFONDAZIONE.
    FERRERO, RIFONDAZIONE L’HAI DISTRUTTA E FAI FINTA DI NIENTE!!!

    ADERITE AD RPS PER LA RINASCITA DELLA SINISTRA.
    DISTRUTTA DAI MASS MEDIA, E L’INFORMAZIONE TUTTA…. ALTRO CHE GIORDANO, BERTINOTTI, O MIGLIORE!!!!

    INGRATI !!!


6 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Ercolano diretta streaming e tv

Oggi alle 18 al MAV di Ercolano prende il via la campagna elettorale di Nichi per le primarie del centrosinistra. Potete seguire la diretta streaming su nichivendola.it Molto probabilmente l'evento sarà trasmesso in diretta da Sky, Rai News24, Telenorba e TgCom24.

Il codice di embedding dello streaming è:

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5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Studenti

Gli studenti che oggi hanno manifestato contro i tagli all’istruzione raccontano di un disagio diffuso che riguarda il futuro degli Istituti di formazione, strettamente connesso al lavoro quindi al destino del nostro Paese. [...]Continua >

5 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: Insieme possiamo vincere

Ho inviato una lettera alle giovani donne e ai giovani uomini di FalloAncheTu, che nei giorni scorsi hanno lanciato un appello in sostegno della mia candidatura. Potete leggere il mio messaggio anche qui. Invadiamo il campo della politica, insieme possiamo vincere. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: Nichi

Post: In un Paese civile…

Le parole con le quali la Cassazione spiega perché, il 5 luglio scorso, confermò le condanne agli ex funzionari di polizia colpevoli della mattanza alla Diaz, riescono a restituire giustizia e verità a una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. [...]Continua >


4 Ottobre 2012 / autore: redazione

Post: Chi specula paghi!

Nichi Vendola ha firmato l'appello promosso da l'Unità per l'introduzione in Europa della Tobin Tax. Ecco la sua lettera apparsa oggi sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci:
Cari amici e care amiche de l'Unità, 
aderisco all'appello lanciato dal giornale affinché il governo italiano porti una posizione a favore dell'introduzione della Tobin Tax nel prossimo vertice europeo
. [...]Continua >


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